L'ITALIA E' PRIMA DELLA CLASSE!!

da Il Sole24ore n° 4 della settimana 29 genn-4 feb. 2002

Report 2001 del Centro Nazionale Trapianti sulle donazioni d'organo.

Primi in Europa per qualità dei trapianti e per tasso di crescita delle donazioni d'organo; sono decisamente incoraggianti i dati che emergono dal Report 2001 presentato a fine gennaio a Roma dal Ministro della Salute Girolamo Sirchia, dal Direttore del Centro Nazionale Trapianti Dott. Alessandro Nanni Costa e dal Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Dott. Enrico Garaci.
Risultati positivi che spalancano le porte a quella che Sirchia ha definito "operazione trasparenza" .Dal primo gennaio del 2003 quasi nove mila italiani in attesa di trapianto potranno collegarsi ad Internet per scoprire qual è il Centro specializzato che meglio risponde alle loro esigenze; per ogni struttura sarà possibile conoscere il numero di trapianti eseguiti, l'entità delle liste di attesa, le per centuali di sopravvivenza dei pazienti dopo l'intervento e così tutti i fattori che guideranno il cittadino nella scelta del Centro a cui affidarsi.
L'Italia è il Paese che nel 2001 ha registrato il più elevato tasso di crescita delle donazioni d'organo: un + 12,3% che ci ha permesso di raggiungere la quota 17,1 donatori per milione di abitanti contro il 16,5 della media europea. E nella graduatoria della "generosità", dopo aver occupato per anni le ultime postazioni, l'Italia si piazza al settimo posto tra i 15 partner.
L'entusiamo per il balzo in avanti non elimina tuttavia le differenze presenti fra il nord ( 22,6 donatori per milione di abitanti), il centro ( 16,3) ed il sud (7,1). L'obiettivo dichiarato dal Ministero è quello di raddoppiare in tempi brevi il numero di organi disponibili nel Mezzogiorno. " Siamo sulla buona strada- ha detto Nanni Costa- visto che al Sud si registrano le percentuali di crescita più elevate della Penisola". Tra le Regioni, l'Emilias-Romagna ( 31,4 donatori per milione di abitanti) ed il Piemonte-Valle d'Aosta (25,8) occupano i primi post; chiudono la classifica la Basilicata ( 5) e la Campania (3,1).
In totale l'Italia nel 2001 sono stati trapiantati 2.620 pazienti (erano 2.383 nel 2000): 1.376 di rene. 779 di fegato, 314 di cuore, 62 di polmone, 15 di pancreas, 5 di intestino, 3 multiviscerali ( 1 con fegato e pancreas e 2 con pancreas). 61 di rene-pancreas, 10 di rene-fegato e 2 di cuore-fegato.
Per la prima volta sono disponibili anche i dati su donazione di midollo osseo: nel 2001 i trapianti sono stati 977 contro gli 881 dell'anno precedente e sono in sensibile crescita i trapianti di midollo da donatore volontario.
Per quanto riguarda le liste di attesa, (6.873 pazienti aspettano un rene, 997 un fegato, 755 un cuore e 219 un polmone), il Ministero ha promesso ha promesso azioni per renerle ancora più trasparenti, rendendo oggettiva, con l'ausilio di programmi di elaborazione delle graduatorie, la scelta del candidato al trapianto.
Per l'entrata in vigore del silenzio-assenso, bisognerà aspettare l'entrata a regime della carta sanitaria elettronica attesa per l'anno prossimo.

Da IlSole 24 Ore

 

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